Ariete nel 2007 ha celebrato i suoi 20 anni di attività nel settore dentale con successo. A più di vent'anni dalla nascita, l'obiettivo di Ariete è ancora quello di continuare a crescere e sviluppare sistemi e soluzioni tecnologiche per applicazioni odontotecniche ed odontoiatriche; un mercato questo, caratterizzato da una crescente richiesta di innovazione. In occasioni come questa è naturale rammentare alcuni traguardi salienti che hanno contraddistinto la crescita dell'azienda. Ariete nasce nel 1987 per espresso desiderio dei coniugi Bosco. Renato, cessasta la collaborazione con l'azienda ABA Mediolanum, decide di fondare con la moglie Sabrina, "ARIETE": Azienda Ricerche Innovative Elettroniche Termodinamiche Elettromedicali. Nel 1988 il Sig. Renato esperto in applicazioni elettroniche, con la sua esperienza decennale sulle lavorazioni odontotecniche, sviluppa e brevetta una rivoluzionaria fonditrice in pressofusione sottovuoto conosciuta come ARIETE FASE 1600 P e PX. Questa era in grado di raggiungere temperature elevatissime in pochi minuti, garantendo una fusione di precisione (+/- 5C° su tutte le temperature scelte) sia dei metalli preziosi che degli acciai senza alcuna difficoltà, riuscendo a ridurre i costi di esercizio, e aumentando notevolmente lo standard qualitativo. Nel settore orafo la nuova tecnologia viene accolta con grande successo aprendo così le porte ad un fiorente mercato. Nel settore odontotecnico inizialmente la nuova fonditrice viene accolta con un po' di scetticismo, in quanto le pressofusioni dell'epoca, dotate di muffole in platino, lavoravano sempre al limite delle loro caratteristiche; erano soggette a continue e costose riparazioni e comunque non riuscivano a fondere ed iniettare le leghe stellitiche. Dal 1989-1990 Ariete inizia a farsi conoscere con dimostrazioni presso alcuni laboratori odontotecnici per dimostrare così le caratteristiche innovative di questa fonditrice in pressofusione sottovuoto. Molti di questi odontotecnici sono tutt'oggi clienti affezionati, in quanto vista la serietà con cui opera Ariete hanno stretto un forte rapporto basato sulla reciproca fiducia. Dal 1991-1997 Ariete stringe un accordo commerciale con una nota ditta di Parma per la distribuzione delle fonditrici Ariete FASE 1600 P PX. In questo frangente Ariete progetta, brevetta e produce anche le fonditrici semiautomatiche Ergopress 35. Nel 1996 Ariete progetta l'innovativo forno di preriscaldo Giotto 200  catalizzato a camera verticale. Nel 1997 Ariete e la ditta di Parma cessano il loro rapporto di collaborazione. Nel 1998 Ariete inizia a commercializzare i suoi prodotti in tutto il mondo tramite ARIETE DIFFUSION s.r.l.. Nel 1998 Ariete esce con una nuova linea di fonditrici brevettate denominate Ekena ed Ergopress Super dotate delle più avanzate tecnologie costruttive in grado di garantire e controllare tramite microprocessori tutto il ciclo di colata e di effettuare fusioni in atmosfera controllata per le leghe più delicate. Queste fonditrici adottano soluzioni tecniche che garantiscono una durata nel tempo molto più lunga di qualsiasi pressofusione esistente oggi sul mercato, con un grado di precisione cinque volte superiore ai modelli Ariete precedenti. Nel 1999 Ariete fonda il "Centro Studi per la Microfusione" e la rivista "MICROFUSIONE NEWS". Questo progetto istituzionale nasce per dare maggiore risalto ai problemi tecnologici che riguardano specifici settori professionali e quindi poter individuare le migliori soluzioni attuabili. Nel 2001 Ariete istituisce dei centri per corsi di fusione. Negli anni successivi vengono alla luce numerosi altri progetti tra cui Compact 6 un compattatore per rivestimenti e gessi, Kronvest estrusore per cilindri, Mak 4 spatola per la modellazione delle cere Metal Magic piccolo laboratorio galvanico per la doratura e elettrodeposizione aurea e molti altri. Ariete è onorata per essere conosciuta come un' azienda protagonista da anni sul mercato dell'alta tecnologia, non solo odontotecnica. Ci gratifica essere considerati autorevoli referenti per l'impegno costante in progetti e sviluppi altamente innovativi, che rispettano la qualità dell'ambiente, sempre nell'ottica dello sviluppo e della crescita dell'intero settore.