Le più frequenti domande e richieste che vengono presentate al nostro staff tecnico, in riferimento alle caratteristiche ed alla funzionalità delle nostre apparecchiature. Un elenco di facile consultazione per risolvere eventuali problemi tecnici o soddisfare curiosità. Se la tua domanda esula da quelle presentate, ti preghiamo di compilare l'apposito form. Verrai, in questo modo, contattato al più presto, tramite posta elettronica, dal nostro team di esperti.6
A) Vari aspetti del fenomeno definito: porosità. L'origine sta nel non aver adeguatamente alimentato le strutture sia per volume della riserva, sia per distanza eccessiva della riserva dalla struttura, sia per mancato riscaldamento della lega oltre il punto liquido. Eccezionalmente per bruciatura di alcuni componenti. Molte volte si confonde la porosità con l'inglobamento di rivestimento. Alimentare con una proporzionale e vicinissima riserva la struttura in questione. Rispettare i tempi di riscaldamento delle leghe oltre il "punto liquido" fino al "punto di colata" secondo le indicazioni del fabbricante: verificare sempre con la fonditrice Ariete elettronica.NOTA: Un sistema abbastanza facile e sicuro, consiste nel mettere la struttura ad una distanza dal fondo del cilindro non maggiore di 2-3 mm. Alimentare le corone veeners, cassette e piccoli fusi con una barra di 5 mm di sezione e collegarle alle strutture con perni di 2-3 mm di sezione e cortissimi. Non dimenticare che tutti i collegamenti devono essere ben arrotondati per evitare che il rivestimento entri nelle frastagliature della cera mal collegata e venga portato poi con sé dall'onda della lega liquida. Per ottenere dei collegamenti corretti, è sufficiente usare la coda della spatolina molto calda e con poca cera. Alimentare i fusi e le corone fuse con una barra raddoppiata ed unita allo stesso modo. Un buon accorgimento è quello di collegare con le parti più grosse (fusi, corone fuse, punti di unione fra le due corone ecc..) un filo sottile di cera e orientarlo verso le pareti del cilindro senza naturalmente toccarle. Quel perno cieco simile ad un canale di sfogo, favorirà l'innesco della cristallizzazione in punti particolarmente delicati, perché dissiperà rapidamente calore e favorirà l'azione della riserva. Ricordare che fra i vari tipi di porosità uno solo è causato da surriscaldamento. E' un'evenienza rarissima e si presenta come se sulla superficie avessero lasciato la loro impronta delle punte di spillo. In genere le fiamme e le macchine usate per fondere non sono in grado di provocare questo danno. Solo un madornale errore dell'operatore può esserne causa. Usando ARIETE non dimenticare di usare un crogiolo per ogni lega ed adeguato fondente. Prima di tagliare i perni, contrassegnare la materozza per non correre rischi di mescolanze strane fra varie leghe.